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Seppia Nera di Nassa

Provenienza: Mar Adriatico, Mar Mediterraneo
Stagione: Autunno, Estate, Inverno, Primavera

SEPPIA NERA di nassa

La seppia nera di nassa è un prodotto ittico di alta qualità, pescato nel Mar Mediterraneo e nel Canale di Sicilia. La dicitura “nera” indica la presenza del nero naturale, quindi il prodotto non è stato pulito completamente e mantiene la sua componente più caratteristica che viene usato per diverse preparazione culinarie, come condimento, primi piatti al nero di seppia. Frequentemente in cucina è usata anche per le fritture, grigliate o al forno. Dal punto di vista nutrizionale, la seppia è un mollusco interessante perché apporta circa 15–16 g di proteine per 100 g, con un contenuto di grassi molto basso. È quindi un alimento che può dare struttura proteica al pasto senza appesantire, con una buona presenza di vitamina B12, iodio e selenio.

Il punto davvero interessante, qui, è il metodo di pesca: la nassa è un sistema selettivo che cattura il prodotto senza traino, riducendo l’impatto sul fondale e limitando le catture accessorie. Non è uno slogan: è proprio un altro modo di pescare.

Proprietà nutrizionali

La seppia apporta soprattutto proteine, con un contenuto di grassi contenuto, ed è interessante per la presenza di vitamina B12, iodio e selenio. In chiave pratica, è un alimento utile quando vuoi un secondo di mare proteico e leggero, con una buona densità di micronutrienti.

Allergeni

La seppia appartiene alla categoria dei molluschi. In caso di allergia ai molluschi, il prodotto è da evitare. I molluschi rientrano tra gli allergeni soggetti a dichiarazione obbligatoria.

Sostenibilità alimentare

Dal punto di vista della sostenibilità alimentare, la seppia ha senso perché contribuisce a variare le specie consumate e apporta proteine di elevato valore biologico. In più, il metodo di pesca con nassa è coerente con un approccio più consapevole alla scelta del prodotto ittico, perché meno impattante rispetto ad altri sistemi più intensivi.

Sostenibilità ambientale

La seppia di nassa è pescata con un attrezzo passivo che non viene trainato sul fondale. Questo tipo di pesca è generalmente considerato meno impattante rispetto allo strascico, perché riduce il danneggiamento degli habitat marini e le catture accidentali.

Conservazione del prodotto

La seppia nera di nassa va tenuta ben refrigerata, idealmente sotto i 5 °C, e non deve essere lasciata a temperatura ambiente troppo a lungo. Se è fresca, va consumata rapidamente; se congelata o decongelata, è importante mantenere la catena del freddo.

Come cucinare la seppia nera di nassa

La seppia nera è uno di quei prodotti che cambia completamente il piatto grazie al suo nero naturale: intenso, iodato, profondamente “di mare”.

1. Linguine al Nero di Seppia (Classico Italiano)

Questa è la preparazione più semplice e d’impatto per gustare il sapore del mare. Ingredienti: Linguine, seppie fresche (con la loro sacca di inchiostro), aglio, olio extravergine d’oliva, mezzo bicchiere di vino bianco secco, prezzemolo. Preparazione: Si soffrigge l’aglio nell’olio, si aggiungono le seppie tagliate a listarelle e si sfuma con il vino. Una volta evaporato, si aggiunge l’inchiostro diluito con poca acqua calda. Si scola la pasta al dente e si salta nel sugo nero fino a completa mantecatura.

Video: Linguine al nero di seppia – GialloZafferano

2. Seppie in Umido col Nero

Un secondo piatto sostanzioso, ottimo da accompagnare con crostini di pane o polenta bianca. Ingredienti: Seppie, concentrato di pomodoro (un cucchiaio), cipolla dorata, brodo vegetale o acqua, vino bianco, olio EVO, sale e pepe. Preparazione: Si fa appassire la cipolla tritata finemente nell’olio. Si uniscono le seppie a pezzi e si lasciano insaporire. Si sfuma col vino e si aggiunge il concentrato di pomodoro sciolto nel brodo insieme al nero delle seppie. Si copre e si lascia cuocere a fuoco lento per circa 30-40 minuti finché le seppie non diventano tenere.

Video: Spaghetti al nero di seppia ricetta tipica (Il procedimento per il sugo mostrato in questo video è perfetto anche per la versione in umido senza pasta).

FAQ utili

Cosa significa “di nassa”?

Significa che la seppia è stata pescata con nasse, attrezzi passivi che non raschiano il fondale. È un metodo più selettivo rispetto alla pesca a strascico.

Cosa cambia tra seppia nera e seppia pulita?

La seppia nera mantiene il nero naturale, mentre quella pulita viene lavorata eliminando sacca e interiora. La presenza del nero cambia molto il risultato in cucina.

La seppia nera di nassa è più sostenibile?

Sì, perché la pesca con nasse è generalmente meno impattante: non danneggia il fondale e riduce le catture accidentali. Link

La seppia nera di nassa si può mangiare in gravidanza?

In generale sì, se ben cotta. È importante evitare molluschi crudi o poco cotti.

Da che età un bambino può mangiare la seppia?

L’alimentazione complementare inizia in genere intorno ai 6 mesi. La seppia può essere introdotta ben cotta e in consistenza adatta all’età.

 

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